Se ti sei mai chiesto la differenza fra i vari tendaggi presenti in scena o comunque in un teatro: ecco una breve guida che ti potrà essere d'aiuto.
Arlecchina
Tendaggio corto, normalmente fisso che sovrasta il sipario e che ha il compito di nascondere i meccanismi del sipario e la prima americana.
Generalmente dello stesso materiale e colore del sipario, può essere anche tesa ma normalmente è arricciata.
Riquadrature
Tendaggi posti a destra ed a sinistra del sipario, normalmente fissi atti a delimitare il boccascena in larghezza.
Generalmente dello stesso materiale e colore del sipario, possono essere tese ma normalmente sono arricciate.
Sipario
Tendaggio principale apribile che separa la ribalta dalla scena, ha la funzione di nascondere la scena al pubblico.
Arricciato o teso, dipende dalla meccanica e dal tipo di apertura scelto. Spesso di velluto, comunque di tessuto pesante che non permetta di vedere obre o luci attraverso, spesso è foderato.
Arie
Tendaggi corti, normalmente fissi assicurati ai tiri di scena con dei legacci, servono per nascondere il soffitto del teatro o comunque il proseguio della torre scenica e quindi nascondono tutti i tiri presenti.
Generalmente di colore nero, possono essere tanto arricciate che tese.
Quinte
Tendaggi situati ai lati della scena servono per nascondere il retroscena, il famoso "dietro le quinte", normalmente hanno un'altezza di poco superiore all'altezza del boccascena ed anch'esse sono legate a dei tiri di scena.
Generalmente di colore nero e comunque in armonia con le Arie, possono essere arricciate o tese.
Velario di fondo
Tendaggio apribile situato in fondo al palco, spesso della stessa dimensione del siaprio, serve a delimitare la profondità della scena e normalmente permette ad attori ed operatori un passaggio sul fondo della scena nascosto alla vista del pubblico, spesso è utilizzato per nascondere lo schermo del cinema che viene posto subito dietro.
Generalmente di colore nero e comunque in armonia con Arie e Quinte, può essere anche teso ma normalmente è arricciato.
Arie, Quinte e Velario di fondo creano la così detta "scatola nera" ed anche per questo sono chiamati "i neri di scena".
La scatola nera è la scenografia di base di una sala, ossia: fondo nero, lati neri e soffitto nero, tutte le tecnologie, entrate e meccaniche sono così nascoste agl'occhi degli spettatori.
Arie, Quinte e Velario potremmo definirli come la "Lingerie" della macchina di scena.






Tendaggi di scena

